Vista aerea della città di Erba, sede della residenza artistica "Il Giardino delle Ore"."

Il percorso artistico della compagnia si sviluppa specialmente sul tema della nuova drammaturgia, ossia della creazione di testi e progetti di spettacoli originali.

Sempre nell'attenzione alle urgenze e alle istanze del contesto e della sua vena creativa, i nostri prodotti teatrali si contraddistinguono per il forte impatto fisico ed emotivo, per la forza delle immagini visive e sonore e per l’attenzione ai nostri destinatari: il pubblico. Eterogeneo motore del nostro lavoro.

Residenza
Artistica

Erbese


La Compagnia Teatrale Il Giardino delle Ore viene fondata da Simone Severgnini e Filippo Prina nel 2011.

Forte di uno staff con percorsi di alta formazione attorale alle spalle nei più importanti centri europei – quali il Laboratorio permanente di Quelli di Grock (Milano), la Manchester University, la Glasgow University (Regno Unito), Manchester University, Grotowski Institute (Wroclaw, Polonia), l’Odin Teatret (Holstebro,Danimarca).

Simone Severgnini, insegnante presso Il Giardino delle Ore.
Simone Severgnini
Filippo Antonio Prina, insegnante presso Il Giardino delle Ore.
Filippo Prina

Visto questi obbiettivo abbiamo sempre ambito a metterci in gioco sperimentandoci nei più vari campi della messa in scena.

Il portfolio delle produzioni della Compagnia è quindi ricco e ambisce ad esplorare tutte le accezioni e le sfumature della mise en scene, dagli autori classici (Le serve, di J. Jenet, regia Simone Severgnini con Filippo Antonio Prina, Maria Cristina Stucchi e Clara Terranova) a quelli più contemporanei (Danny Boodman T.D. Lemon, di Diego Pileggi, con Claudia Acerbis, Filippo Antonio Prina e Fabiola Tentori, liberamente tratto da Novecento di Alessandro Baricco), dal teatro danza (Due pezzi di pane esprimono il sentimento dell’amore, 2011, di e con Simone Severgnini e Maria Cristina Stucchi), al monologo (Vele – Una storia, 2013, di Filippo Pozzoli, regia di Simone Severgnini, con Matteo Castagna), al teatro sociale (Miss Parkinson, 2014, di e con Simone Severgnini e Michela Cancelliere, e Leonardo: diverso da chi?, 2015, di e con Simone Severgnini), alla commedia (La zona Cesarini, 2015, di Simone Severgnini e Filippo Pozzoli, con Matteo Castagna, Paolo Grassi, Filippo Antonio Prina e Antonio Romelli), al teatro ragazzi con GAME OVER (di e con Benedetta Brambilla e Valentina Papis, regia Matteo Castagna) e Di Notte (di Valentina Papis con Benedetta Brambilla, Valentina Papis e Matteo Castagna).