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10 anni di Giardino delle Ore

Dal 2011 al 2021: un evento online per festeggiare e ripercorrere insieme al pubblico la storia dell’Associazione

ERBA – “Il 14 febbraio avremmo dovuto presentare la nostra ultima produzione, Piero l’italianò, al pubblico erbese,” racconta Simone Severgnini, direttore artistico del Giardino delle Ore. “Lo spettacolo aveva debuttato a fine novembre 2019 al Teatro Libero di Milano, e dopo una tappa estiva al festival L’ultima luna d’estate a settembre 2020 eravamo pronti a condividerlo con chi ci segue sul nostro territorio”. Ma la stagione teatrale 2020/2021 è stata sospesa con la chiusura dei teatri. “Per di più sarebbe stata l’occasione di festeggiare i 10 anni di vita della nostra Associazione, e sentire la vicinanza di chi ci ha seguito e sostenuto in questi anni e che con noi prova a seminare bellezza e coltivare la qualità del nostro tempo,” prosegue Severgnini. “Purtroppo non possiamo ancora andare in scena dal vivo. Ma questa festa non potevamo perdercela. E così abbiamo pensato a un live streaming show. Una serata tra spettacolo dal vivo, incontri speciali e un originale racconto di questi 10 anni di Giardino delle Ore, dello stato dell’arte e di Teatro e Cultura. Proveremo a farci e a farvi un regalo.”

Era il 2011 quando l’Associazione Culturale e Teatrale Il Giardino delle Ore muoveva i suoi primi passi sul territorio dell’erbese, organizzando già una prima stagione teatrale e lavorando alla sua prima produzione: Due pezzi di pane. Dieci anni, undici stagioni (dalla 2010/11 alla 2020/21) e quindici produzioni più tardi, Il Giardino delle Ore è oggi il punto di riferimento teatrale dell’erbese e dei comuni limitrofi. Non solo stagione teatrale e produzioni: nel 2012 nascono i corsi di teatro di Scuola Giardino, nel 2017 la prima edizione di ArtiGiano, festival performativo che punta a valorizzare il territorio coinvolgendo i cittadini stessi nella promozione culturale.

Ma Il Giardino delle Ore non sarebbe dov’è ora senza il contributo delle persone, degli enti e delle amministrazioni incontrati negli anni; né senza il suo pubblico, fedele anche in tempi di pandemia.

Domenica 14 febbraio ci sarà quindi occasione di ripercorrere la storia del Giardino delle Ore e delle sue produzioni—partendo dalla scelta del nome dell’Associazione: non tutti sapranno che l’ispirazione è stata l’omonimo quadro di Salvador Dalì. Ma ci sarà soprattutto occasione di sentire le voci di chi il Giardino l’ha vissuto: tra gli ospiti anche attori, artisti, enti e associazioni locali, allievi storici di Scuola Giardino; non mancheranno il teatro, l’arte e ovviamente la musica dell’Orchestrina delle Ore.

L’evento si terrà online domenica 14 febbraio alle ore 20.30 sulla piattaforma di live streaming Twitch. Il link all’evento streaming verrà condiviso sulla pagina Facebook dell’Associazione. Ulteriori informazioni e aggiornamenti relativi all’evento verranno pubblicati sui canali social e nella sezione news del sito. Per domande e dettagli, scrivere all’indirizzo e-mail scuola@ilgiardinodelleore.com.


L’Associazione Culturale e Teatrale Il Giardino delle Ore opera sul territorio erbese dal 2011. Il Giardino delle Ore si prefigge lo scopo primario di diffondere una cultura teatrale di alto profilo cogliendo le opportunità locali, su tutte la rete di realtà sociali, artistiche e aggregative già sul territorio. Il portfolio delle produzioni del Giardino delle Ore ambisce a esplorare tutte le accezioni e le sfumature della mise en scene: dagli autori classici a quelli più contemporanei, dal teatro danza al monologo, dal teatro sociale alla commedia e al teatro musicale. L’Associazione cura una propria stagione teatrale, Incursioni Teatrali, che vede in scena produzioni della compagnia accanto a produzioni esterne con attori di rilievo nazionale. Nel 2012 nasce Scuola Giardino: formatori altamente specializzati accompagnano bambini, ragazzi e adulti alla scoperta dell’arte di fare teatro. Dal 2017, il festival di arti performative ArtiGiano porta il teatro alla scoperta del territorio erbese e dei suoi luoghi della cultura.