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Il Giardino delle Ore firma il patto di Alleanza Educativa per il Festival delle Emozioni

Nasce l’alleanza tra enti del territorio per lavorare allo sviluppo della comunità educante

ERBA – Sabato 20 marzo, con una riunione a distanza, Il Giardino delle Ore ha firmato il patto di Alleanza Educativa Festival delle Emozioni—Alleati per il futuro dei nostri bambini e della nostra comunità promosso da Familiarmente Noi Ets.

A firmare e condividere il documento:

Presente all’incontro anche la Senatrice Erica Rivolta in rappresentanza della Giunta del Comune di Erba, che sostiene l’iniziativa.

“Il documento dalla volontà di tutelare i minori e le famiglie del territorio in questa situazione di incertezza continua a seguito della pandemia che ci vede sempre più impauriti, sconcertati e incapaci di reagire. A tal fine risulta necessario che la funzione di tutela del minore diventi compito della comunità nella sua interezza grazie alle due principali agenzie educative, la famiglia e la scuola, supportate in un patto educativo esteso alle forze sociali, produttive  e istituzionali che compongono la comunità che si fa educante,” ha spiegato la Dott.ssa Ilia Benedetti, presidentessa di Familiarmente Noi.

Si vuole con questo documento dare avvio alla costruzione di un patto di comunità in un’ottica ampliata e innovativa rispetto ai patti educativi di corresponsabilità fra famiglie e scuola. Un patto che dia spazio e applicazione ai principi costituzionali di solidarietà, di comunanza di interessi e di sussidiarietà orizzontale; per irrobustire alleanze educative e sociali di cui la scuola è il perno, ma non l’unico attore.

Il lavoro è solo agli inizi, così come il Primo Festival delle Emozioni rappresenterà l’evento iniziale di percorsi assai più articolati nelle scuole e nel tessuto sociale e culturale del territorio. L’amministrazione Erbese verrà sollecitata a procedere su questa strada, così come le altre istituzioni che hanno dato o sono in fase di riconoscimento del loro patrocinio per il Festival delle Emozioni.

Il Festival delle Emozioni è una manifestazione che si svolgerà il 3-4-5-settembre 2021 a Erba, presso il Teatro Licinium, se agibile o, in caso di maltempo, sotto i portici di Piazza Mercato a Erba. La manifestazione sarà rivolta all’intera comunità erbese al fine di attivare relazioni, costruire legami sociali e partecipazione collettiva, in un contesto  di prestigio e rilevante dal punto di vista culturale e storico del territorio. Attori e interpreti del festival saranno i minori dai 6 ai 14 anni di età; è prevista una sezione anche per i piccoli della scuola della infanzia. Saranno presenti interventi di testimoni di rilievo nel campo della pedagogia, della psicologia d’emergenza; e poi sportivi, scrittori, attori che racconteranno dei loro vissuti emozionali nel periodo della pandemia. Le emozioni dei vissuti durante la pandemia saranno il filo conduttore dell’intera rassegna, che vedrà l’alternarsi degli elaborati di rappresentazione grafico-pittorica, di narrativa, di interpretazione teatrale e musicale che bambini e ragazzi avranno prodotto in classe e a casa con la loro creatività. A corollario delle presenze sul palco, si avvicenderanno nel parco laboratori delle varie associazioni ospiti, le quali metteranno a disposizione del pubblico le proprie competenze per un totale di 12 laboratori.

Il tardo pomeriggio del 5 settembre, a chiusura della kermesse, presso il Parco Majnoni di Erba, si terrà un concerto del pianista Emiliano Toso, famoso in tutto il mondo per la sua Translational Music, che farà da importante corollario al Festival. Personaggi come il campione olimpico Antonio Rossi, il pedagogista Daniele Novara, lo scrittore Giuseppe Guin, la fisica ricercatrice Michela Prest sono solo alcuni nomi che animeranno la kermesse.

Si ringraziano il Comune di Erba per la disponibilità a concedere per il Festival delle Emozioni i luoghi del patrimonio artistico e culturale erbese, Regione Lombardia per il sostegno economico e per il patrocinio all’evento, il Consorzio Erbese dei Servizi alla Persona per il patrocinio.

Si ringraziano inoltre, per la  concessione del patrocinio, UNICEF Italia, il Centro Psicopedagogico per la Pace (CPPP) di Daniele Novara, Associazione EMDR Italia, il CONI Delegazione di Como, il CIP Comitato Italiano Paralimpico, il Forum Famiglie di Como, il Centro Studi ANANKE di Como.

Il Giardino delle Ore, Familiarmente Noi e agli altri firmatari del documenti sono profondamente convinti che praticare e partecipare ad alleanze di scopo come quella sottoscritta sia una grande palestra per disegnare nuove progettualità a prova di futuro. Anche nell’ottica del Recovery Fund e soprattutto dell’Agenda 2030, e di tutte le possibili intersezioni e collaborazioni per ridisegnare nuove filiere della cura e della sostenibilità, dell’assistenza e dell’economia circolare.


L’Associazione Culturale e Teatrale Il Giardino delle Ore opera sul territorio dal 2011. Il Giardino delle Ore si prefigge lo scopo primario di diffondere una cultura teatrale di alto profilo, anche collaborando con tutte la rete di realtà sociali, artistiche e aggregative già sul territorio. L’associazione ospita una residenza artistica, organizza rassegne e festival, percorsi formativi di alto profilo (dal 2012 Scuola Giardino ha ospitato oltre 500 allievi oltre a più di 50 laboratori attivati nelle scuole), accanto alla principale attività di produzione artistica e performativa. Il portfolio delle produzioni del Giardino delle Ore ambisce a esplorare tutte le accezioni e le sfumature della messa in scena: dal teatro d’autore alle drammaturgie originali, dal teatro danza al monologo, dal teatro sociale alla commedia e al teatro musicale. Sempre attraverso uno stile basato sul corpo e sul potere evocativo di immagini e suoni; senza mai dimenticare il tentativo di ridurre al massimo la possibile distanza tra pubblico e performance.