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Rinascimento del Teatro

Sabato 8 e domenica 9 maggio: due giorni per riprendere con nuova linfa le attività in presenza e tornare in sala

ERBA – Non sarà semplice tornare a fare teatro, non sarà semplice riportare il pubblico a teatro; ma dopo un inverno di attesa, Il Giardino delle Ore riapre finalmente le porte della Sala Teatro Noivoiloro e torna ad accogliere la magia dello spettacolo dal vivo. Un week-end, quello di sabato 8 e domenica 9 maggio, per celebrare la ripresa delle attività in presenza e tornare in sala, con quello che vuole essere un Rinascimento del Teatro che guarda al lavoro dei prossimi mesi, a partire da quelli estivi. 

Sarà l’occasione per presentare a pubblico e stampa il fitto cartellone di ArtiGiano 2021, il festival che anche quest’anno porterà il teatro nei luoghi di rilievo storico e artistico del territorio: 25 le serate in programma, tutte all’aperto. Si parlerà naturalmente anche della produzione di Romeo e Giulietta, i cui casting si concluderanno proprio domenica 9 maggio con l’ultima audizione per le attrici e gli attori che andranno in scena tra giugno e luglio.

Appuntamento dunque per sabato 8 maggio alle ore 18 per la presentazione della stagione e a seguire, per celebrare questo momento così significativo, andrà in scena alle 19 sul palco della Sala Teatro Noivoloro Monna Lisa Mon Amour, di e con Simone Severgnini. Sarà il primo spettacolo teatrale del 2021 per Il Giardino delle Ore. “Dopo una stagione intera cancellata abbiamo scelto di ripartire da uno spettacolo nuovo, provato in questo anno, per raccontare quello che sarà un festival pieno di spettacolo originali pronti a debuttare,” racconta Simone Severgnini. “L’arte non sa stare ferma, abbiamo speso questo tempo per creare”. Monna Lisa, Mon Amour è un monologo che è un modo leggero e distaccato di guardare ad alcuni stereotipi del nostro Paese, un’occasione per raccontare la storia di Leonardo e della Gioconda, una storia d’amore tra un operaio e Monna Lisa.

Si torna a teatro quindi, in tutta la sicurezza e nel pieno rispetto delle vigenti norme anti-covid. La capienza della sala sarà dimezzata, il pubblico verrà invitato ad accomodarsi distanziato dopo la misurazione della temperatura; obbligatoria la mascherina chirurgica o FFP2. E obbligatoria la prenotazione, all’indirizzo scuola@ilgiardinodelleore.com, al numero 339 129 0046 o compilando il form a questa pagina. Il biglietto di ingresso è a partire da €7, una cifra simbolica per permettere al pubblico di sostenere attivamente la cultura sul territorio.

È possibile sostenere la cultura e il lavoro di promozione culturale portato avanti dal Giardino delle Ore destinando all’Associazione il proprio 2 per mille: quest’anno è infatti possibile devolvere il 2 per mille della propria dichiarazione dei redditi a una delle associazioni culturali iscritte nell’elenco del Ministero dei Beni Culturali. Per sostenere Il Giardino delle Ore e le sue attività sul territorio è sufficiente indicare il codice fiscale dell’Associazione al momento della dichiarazione dei redditi: 93012810136.


L’Associazione Culturale e Teatrale Il Giardino delle Ore opera sul territorio dal 2011. Il Giardino delle Ore si prefigge lo scopo primario di diffondere una cultura teatrale di alto profilo, anche collaborando con tutte la rete di realtà sociali, artistiche e aggregative già sul territorio. L’associazione ospita una residenza artistica, organizza rassegne e festival, percorsi formativi di alto profilo (dal 2012 Scuola Giardino ha ospitato oltre 500 allievi oltre a più di 50 laboratori attivati nelle scuole), accanto alla principale attività di produzione artistica e performativa. Il portfolio delle produzioni del Giardino delle Ore ambisce a esplorare tutte le accezioni e le sfumature della messa in scena: dal teatro d’autore alle drammaturgie originali, dal teatro danza al monologo, dal teatro sociale alla commedia e al teatro musicale. Sempre attraverso uno stile basato sul corpo e sul potere evocativo di immagini e suoni; senza mai dimenticare il tentativo di ridurre al massimo la possibile distanza tra pubblico e performance.