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Danza contemporanea e teatro da Bruxelles a Erba

Il Giardino delle Ore ospita la compagnia di danza contemporanea Compagnie Caminante per il progetto Animans

ERBA – Nonostante i teatri chiusi e la stagione invernale interrotta, Il Giardino delle Ore è impegnato più che mai dietro le quinte: proseguono i preparativi per il festival estivo ArtiGiano 2021, non si fermano le prove per la nuova produzione Monnalisa Mon Amour (di e con Simone Severgnini); e la settimana tra il 15 e il 19 marzo vede ospiti della compagnia erbese gli artisti di Compagnie Caminante, direttamente dal Belgio.

Un’ospitalità importante, soprattutto in un periodo sospeso come quello che stiamo attraversando. Compagnie Caminante è una compagnia di danza contemporanea con sede a Bruxelles, co-diretta da Ana Paula Gusmao, Maria Montero e Nicola Vacca. E sono proprio loro gli artisti che da lunedì a venerdì lavoreranno al nuovo progetto della compagnia, Animans: un pezzo coreografico che indaga il rapporto che instauriamo con noi stessi, con gli altri, con il mondo, immergendo il pubblico in un universo fantastico e a-temporale. L’ospitalità è nata grazie a Serena Malacco, danzatrice e coreografa erbese con base a Parigi, ed è possibile anche grazie agli spazi messi a disposizione dal NoiVoiLoro presso la sua sede.

È possibile seguire la settimana di ospitalità sui canali social del Giardino delle Ore, a partire dalla pagina Facebook.

Mentre gli artisti di Compagnie Caminante lavorano al loro progetto presso la sede NoiVoiLoro, il direttore artistico del Giardino delle Ore Simone Severgnini è impegnato, presso gli spazi dell’ex tribunale di Erba che ospitano Casa Giardino, nelle prove per una delle prossime nuove produzioni della compagnia. Con Monnalisa Mon Amour continua il lavoro di approfondimento su Leonardo da Vinci (già iniziato con Leonardo, diverso da chi? di e con lo stesso Simone Severgnini): stavolta si parte da un fatto di cronaca avvenuto nel 1911, quando Vincenzo Peruggia, restauratore italiano, ruba il dipinto più famoso della storia: la Gioconda. Uno spettacolo che vuole essere un modo leggero e distaccato di guardare ad alcuni stereotipi del nostro Paese che forse sarebbe tempo di sradicare; e uno spettacolo che guarda con ottimismo al futuro per il proprio debutto.

Sta intanto per chiudersi la call aperta nel mese di febbraio per la selezione di attrici e attori per la produzione di Romeo e Giulietta che andrà in scena al Teatro Licinium di Erba, con la regia di Simone Severgnini e Davide Marranchelli, all’interno del festival ArtiGiano 2021. La scelta del Giardino delle Ore di programmare una grande produzione con attori professionisti esterni alla compagnia, in questo particolare momento storico, è un atto di fiducia verso il futuro che poche altre realtà si stanno preparando a compiere. Lo dimostrano le oltre 500 candidature arrivate da tutta Italia: attrici e attori che non vedono l’ora di tornare sul palco, e di farlo al Licinium. I provini si terranno nel mese di aprile, dopodiché Erba diventerà da fine maggio il luogo del ritorno degli attori al loro teatro e al loro pubblico, per le prove prima e lo spettacolo dopo. Il palco del Teatro Licinium attende però anche i non professionisti: aperta fino al 10 aprile la possibilità di candidarsi come comparsa e avere quindi l’opportunità di partecipare al workshop di preparazione all’azione scenica per poi andare in scena al fianco dei professionisti e vivere in prima persona la rivalità tra Montecchi e Capuleti.

Tutti i dettagli riguardanti le selezioni e le modalità di candidatura sono disponibili sul sito del Giardino delle Ore a questa pagina. Per domande o dubbi è possibile scrivere all’indirizzo e-mail organizzazione@ilgiardinodelleore.com.


L’Associazione Culturale e Teatrale Il Giardino delle Ore opera sul territorio dal 2011. Il Giardino delle Ore si prefigge lo scopo primario di diffondere una cultura teatrale di alto profilo, anche collaborando con tutte la rete di realtà sociali, artistiche e aggregative già sul territorio. L’associazione ospita una residenza artistica, organizza rassegne e festival, percorsi formativi di alto profilo (dal 2012 Scuola Giardino ha ospitato oltre 500 allievi oltre a più di 50 laboratori attivati nelle scuole), accanto alla principale attività di produzione artistica e performativa. Il portfolio delle produzioni del Giardino delle Ore ambisce a esplorare tutte le accezioni e le sfumature della messa in scena: dal teatro d’autore alle drammaturgie originali, dal teatro danza al monologo, dal teatro sociale alla commedia e al teatro musicale. Sempre attraverso uno stile basato sul corpo e sul potere evocativo di immagini e suoni; senza mai dimenticare il tentativo di ridurre al massimo la possibile distanza tra pubblico e performance.