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Da Dante a Shakespeare tra il Castello di Monguzzo e il Teatro Licinium

Un terzo week-end di festival ArtiGiano pieno di poesia e pubblico

ERBA – Il pubblico del Giardino delle Ore è tra i più fedeli e temerari della storia e non si lascia fermare nemmeno dalla pioggia e dal freddo. Il secondo week-end di Romeo e Giulietta al Teatro Licinium di Erba si è trovato a fare i conti con previsioni del tempo non esattamente ottimiste, eppure questo non ha scoraggiato i quasi 400 spettatori che hanno riempito la platea. Sabato il tempo ha retto splendidamente tutta sera, mentre domenica ha smesso di piovere, con tanto di arcobaleno, giusto in tempo per preparare la sala e accogliere il pubblico. Un pubblico armato di giacche e coperte, pronto a tutto pur di seguire col fiato sospeso la storia dei due amanti di Verona.

Registi e attori sono sempre più commossi e grati per la grande partecipazione del pubblico, che sera dopo sera si dimostra accogliente e sempre pronto a farsi coinvolgere, oltre che numeroso. Una grandissima soddisfazione per Simone Severgnini e per Il Giardino delle Ore; e una graditissima sorpresa per gli attori che provengono da fuori Brianza, colpiti ogni sera dal calore del pubblico e dalla quantità di spettatori, oltre che dalla loro resistenza alle temperature non sempre miti del Licinium.

Pubblico numeroso anche al Castello Feudale di Monguzzo, dove mercoledì 30 giugno e giovedì 1 luglio è andato in scena Un Viaggio Divino, con gli allievi del Laboratorio Permanente di Scuola Giardino per la regia di Maria Cristina Stucchi. Uno spettacolo ad alto impatto visivo, ricco di immagini e poesia, che nella magnifica cornice del Castello Feudale ha permesso al pubblico di accompagnare Dante attraverso Inferno, Purgatorio e Paradiso.

Una platea rapita dal poeta, certo, ma anche dalle anime e da molte delle figure che tutti ormai conosciamo bene: da Virgilio a Beatrice, passando naturalmente per Lucifero (e Paolo e Francesca, ma anche Ulisse). In molti si sono commossi, attori e organizzatori inclusi. Allo spettacolo, reso possibile grazie al contributo del Comune di Monguzzo, era presente tra gli altri il Prefetto di Como.

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Le foto sono state scattate da Luigi Benetti.

E ArtiGiano 2021 prosegue: il prossimo appuntamento è sempre al Teatro Licinium, ma con una delle commedie più brillanti e meno conosciute di Carlo Goldoni, La Donna Vendicativa, in scena giovedì 8 e venerdì 9 luglio alle ore 21.30. La regia è di Loris Fabiani, che il pubblico del Giardino delle Ore ricorderà per Cinemalteatro, il suo format teatrale ad alto coinvolgimento del pubblico. Sul palco, gli allievi del Laboratorio Permanente di Scuola Giardino, messi alla prova da un’opera barocca che più barocca non si può. Imperdibile. Prenotazioni al numero 342 364 4156 o all’indirizzo e-mail scuola@ilgiardinodelleore.com.

Romeo e Giulietta torna invece in scena al Licinium, per il suo ultimo week-end, sabato 10 e domenica 11 luglio, sempre alle 21.15. Per prenotare, mandare un messaggio WhatsApp al numero 342 364 4156 o un’e-mail a scuola@ilgiardinodelleore.com indicando il numero di biglietti, il nome e un contatto telefonico.

ArtiGiano 2021 è il festival di arti performative del Giardino delle Ore, giunto quest’anno alla sua quinta edizione. È realizzato con il patrocinio dei comuni coinvolti: Città di Erba, Ponte Lambro, Canzo, Albavilla, Monguzzo; e con il patrocinio di Regione Lombardia e Provincia di Como; oltre che con il prezioso contributo della Camera di Commercio di Como-Lecco.

Tutti gli eventi vengono realizzati nel pieno rispetto della vigente normativa anti-covid, con triage all’ingresso, distanziamento dei posti a sedere e obbligo di mascherina chirurgica o ffp2.

Calendario degli spettacoli con date, orari e prezzi, e informazioni su prevendita e prenotazioni > > >


L’Associazione Culturale e Teatrale Il Giardino delle Ore opera sul territorio dal 2011. Il Giardino delle Ore si prefigge lo scopo primario di diffondere una cultura teatrale di alto profilo, anche collaborando con tutte la rete di realtà sociali, artistiche e aggregative già sul territorio. L’associazione ospita una residenza artistica, organizza rassegne e festival, percorsi formativi di alto profilo (dal 2012 Scuola Giardino ha ospitato oltre 500 allievi oltre a più di 50 laboratori attivati nelle scuole), accanto alla principale attività di produzione artistica e performativa. Il portfolio delle produzioni del Giardino delle Ore ambisce a esplorare tutte le accezioni e le sfumature della messa in scena: dal teatro d’autore alle drammaturgie originali, dal teatro danza al monologo, dal teatro sociale alla commedia e al teatro musicale. Sempre attraverso uno stile basato sul corpo e sul potere evocativo di immagini e suoni; senza mai dimenticare il tentativo di ridurre al massimo la possibile distanza tra pubblico e performance.