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Villa Meda e Canzo aperte al teatro

Tre gli spettacoli portati in scena dal Giardino delle Ore lo scorso week-end

ERBA – Si è conclusa ieri sera la trasferta canzese di ArtiGiano 2021, che quest’anno ha portato a Villa Meda la sua rassegna esterna e uno dei lavori degli allievi del Laboratorio Permanente di Scuola Giardino.

Giovedì 15 il pubblico ha vissuto, attraverso la voce di Stefano Panzeri e le parole di Paolo Bignami, il disastro di Seveso con Il paese delle facce gonfie. Venerdì 16 ha seguito Fabrizio Bianchi e Alessandro Grima sul ponte dal quale Fausto e Angelo volevano farla finita con Abbracciami pirla. Entrambi gli spettacoli ci hanno portati a riflettere: sull’impatto ambientale delle nostre fabbriche ma soprattutto sulle ripercussioni che i disastri ambientali hanno soprattutto sulla vita di chi li vive in prima persona; e sulla personalissima idea che ciascuno ha di successo e fallimento, e su quando diversamente sarebbero potute andare le cose se avessimo incontrato certe persone al momento giusto… ma forse è proprio il momento in cui le incontriamo quello giusto.

Il giardino di Villa Meda, sospeso tra la villa, le montagne e il torrente Ravella, si è prestato come cornice non solo agli spettacoli delle compagnie esterne che Il Giardino delle Ore ha invitato ad ArtiGiano 2021, ma anche al terzo dei lavori finali portati in scena dagli allievi del Laboratorio Permanente di Scuola Giardino. Dopo Un Viaggio Divino al Castello di Monguzzo e La Donna Vendicativa al Teatro Licinium (in scena anche lunedì 26 per chi se lo fosse perso), gli allievi hanno invitato il pubblico ad assistere a un rito e a una festa con Il Gran Teatro del Mondo, con la regia di Filippo Antonio Prina. Partendo dal testo di Calderón de la Barca, drammaturgo della Spagna del Seicento, gli allievi hanno sviluppato ciascuno una propria maschera, un proprio personaggio da portare in scena assieme a brani scritti da loro. Il pubblico, seduto attorno al palco circolare, si è ritrovato partecipe sia del rito sia della festa, ed è stato invitato a entrare in scena in prima persona e diventare protagonista, anche se per poco. Ed è stata la partecipazione del pubblico ad arricchire l’esperienza del rito collettivo del teatro.

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Le foto sono state scattate da Luigi Benetti.

ArtiGiano 2021 prosegue: giovedì 22 e venerdì 23 alle ore 21.00 gli allievi del Secondo Anno di Scuola Giardino saranno in scena con Bodas de Sangre di Federico Garcia Lorca, con la regia di Simone Severgnini, nel parco di Villa Giamminola ad Albavilla, nuova location del festival. L’ingresso è gratuito ma è necessaria la prenotazione direttamente al Comune di Albavilla. Sabato 24 e domenica 25 alle ore 21.00 si torna a Villa Guaita a Ponte Lambro assieme agli allievi del Terzo Anno di Scuola Giardino e a un testo del teatro greco: Le Donne al Parlamento di Aristofane, con la regia di Paolo Grassi.

Lunedì 26 luglio alle 21.30 torna in scena al Teatro Licinium La Donna Vendicativa, con gli allievi del Laboratorio Permanente di Scuola Giardino e la regia di Loris Fabiani. Dopo il successo della prima data, si recupera la replica rimandata a causa della pioggia. Un’ottima occasione per chi non ha avuto modo di assistere a questo spettacolo estremamente barocco ed estremamente divertente; ma anche per chi vuole il bis.

Il festival si chiuderà con l’ultimo week-end di luglio: venerdì 30 arrivano a Villa Guaita I Fisici di Dürrenmatt, con gli allievi del Corso Avanzato Capiago di Scuola Giardino e la regia di Davide Marranchelli; sabato 31 luglio e domenica 1 agosto, sempre a Villa Guaita, il tradizionale appuntamento con la musica dal vivo di Bridge of Music, con la direzione artistica di Tommaso Severgnini.

ArtiGiano 2021 è il festival di arti performative del Giardino delle Ore, giunto quest’anno alla sua quinta edizione. È realizzato con il patrocinio dei comuni coinvolti: Città di Erba, Ponte Lambro, Canzo, Albavilla, Monguzzo; e con il patrocinio di Regione Lombardia e Provincia di Como; oltre che con il prezioso contributo della Camera di Commercio di Como-Lecco.

Tutti gli eventi vengono realizzati nel pieno rispetto della vigente normativa anti-covid, con triage all’ingresso, distanziamento dei posti a sedere e obbligo di mascherina chirurgica o ffp2.

Calendario degli spettacoli con date, orari e prezzi, e informazioni su prevendita e prenotazioni > > >


L’Associazione Culturale e Teatrale Il Giardino delle Ore opera sul territorio dal 2011. Il Giardino delle Ore si prefigge lo scopo primario di diffondere una cultura teatrale di alto profilo, anche collaborando con tutte la rete di realtà sociali, artistiche e aggregative già sul territorio. L’associazione ospita una residenza artistica, organizza rassegne e festival, percorsi formativi di alto profilo (dal 2012 Scuola Giardino ha ospitato oltre 500 allievi oltre a più di 50 laboratori attivati nelle scuole), accanto alla principale attività di produzione artistica e performativa. Il portfolio delle produzioni del Giardino delle Ore ambisce a esplorare tutte le accezioni e le sfumature della messa in scena: dal teatro d’autore alle drammaturgie originali, dal teatro danza al monologo, dal teatro sociale alla commedia e al teatro musicale. Sempre attraverso uno stile basato sul corpo e sul potere evocativo di immagini e suoni; senza mai dimenticare il tentativo di ridurre al massimo la possibile distanza tra pubblico e performance.